Sono oltre 820mila le firme che il Comitato nazionale a sostegno del referendum di modifica della Legge elettorale ha ufficialmente raccolto a livello nazionale e depositato nella giornata di ieri alla Cassazione.
Si tratta di un risultato eccezionale, atteso eppure non scontato, per la disattenzione iniziale sia di gran parte del mondo politico, sia di gran parte della stampa e dei media.
Quasi 1.000 sono le firme raccolte a Pesaro, su oltre 20mila raccolte a livello regionale.
Un numero significativo, che abbiamo visto crescere, banchetto dopo banchetto, con le ore passate alla Galleria dei Fonditori – Ipercoop, come nel centro storico della nostra città, lungo via Branca.
A Pesaro, abbiamo visto crescere le firme, l’attenzione e la disponibilità delle persone, che nei giorni finali si avvicinavano spontaneamente ai banchetti, senza che nessuno dei volontari li invitasse a farlo.
Persone di varia estrazione sociale, culturale e politica; alcuni ben coscienti e conoscenti delle vicende della situazione politica, altre persone invece, mosse da un impeto istintivo di critica fortissima nei riguardi dei politici e del loro modo di agire.
Qualunquisti questi? No! Forse non esattamente persone politicizzate ma, ciò che è stato visibile a coloro che i banchetti li hanno fatti sulla strada è stato esattamente questo: il fastidio che le persone comuni provano, siano esse più o meno schierate e identificate con una certa parte politica, nei confronti di un modo di fare la politica e di gestire il potere, che forse molti tra i politici non hanno assolutamente colto, e presumibilmente non coglieranno mai.
Molti vanteranno di essersi impegnati in questa iniziativa che gode ora del riconoscimento pieno, ma non è stato così! Alcuni, anche personalità di rilevanza politica si sono dedicati agli incontri pubblici, altri hanno giocato ad esserci senza esserci, altri ancora, che pure dovevano esserci non ci sono stati per nulla. Ora comunque occorre andare avanti e controllare che il grande risultato della raccolta di firme non venga “vanificato” da una qualche iniziativa parlamentare e legislativa, che benché legittima, produca risultati discutibili.
Per riflettere e fare ulteriori considerazioni sulle situazioni che si sono venute a determinare è convocata una Conferenza Stampa per il giorno sabato 28/7/2007 alle ore 10.00 presso la Sala Rossa del Comune di Pesaro!!!

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