IN CAMMINO VERSO IL 14 OTTOBRE

Settembre 16, 2007

 

Il 14 ottobre è alle porte. Dopo lo straordinario successo referendario, in termine di decine di migliaia di firme raccolte, per libertàEGUALE si avvicina il momento del suo più grande successo politico: la nascita del Partito Democratico. La sconfitta alle ultime amministrative ha determinato un cambiamento di strategia decisivo nella corsa al 14 ottobre. Obiettivo: avere subito un PD protagonista nel rilancio dell’azione di governo. L’accelerazione del processo costituente ha prodotto un sussulto di mobilitazione e un nuovo entusiasmo. Già nel dibattito di luglio su pensioni e DPEF si è assistito ad un significativo rafforzamento delle posizioni riformiste.Veltroni è stato il protagonista di questa accelerazione con il suo discorso al Lingotto di Torino. Poteva evitare di lanciare la sfida politico-programmatica e fare un discorso ecumenico, ma ha scelto di darsi una linea chiara, ispirata a un profilo di una sinistra liberal riformista europea. Veltroni ha utilizzato e messo a frutto il lavoro di libertàEGUALE (e di tutti i liberali di sinistra negli ultimi anni): un riconoscimento a nove anni di impegno politico intenso, spesso profuso in assoluta solitudine. E il discorso del Lingotto ha anche soccorso gli altri candidati, in particolare Bindi e Letta, a precisare il profilo della propria candidatura. Nel corso dell’estate poi, Veltroni ha neutralizzato le spinte demagogiche del centrodestra sui temi caldi, sicurezza e tasse, con proposte concrete e innovative. Proposte che, sul versante del fisco, bene si sposano con gli impegni assunti dalla maggioranza di governo nella risoluzione parlamentare che ha approvato il DPEF.

Se il processo costituente del PD si imbatte in alcune difficoltà, ciò è dovuto alla scelta, che certo non entusiasmò noi di libertàEGUALE, di far coincidere l’elezione del segretario del partito nuovo con quella di segretari regionali. Un errore che in periferia sta disperdendo molte energie in uno scontro personalistico fine a sé, a discapito di un dibattito pubblico incentrato sulle politiche. Ciò che, insomma, Veltroni è riuscito a scongiurare a livello nazionale, non si è riuscito ad evitare sul locale.

LibertàEGUALE non sostiene ufficialmente, come associazione di cultura politica, alcuna candidatura alla segreteria del PD. Ma non è possibile nascondersi che la maggioranza dei suoi iscritti sceglierà di votare e farsi eleggere nelle liste che appoggeranno la candidatura di Walter Veltroni. Così come è sotto gli occhi di tutti che il sindaco di Roma ha voluto al suo fianco alcuni dei principali dirigenti nazionali dell’associazione. Alcuni circoli hanno scelto di stare con Rosy Bindi. Altri con Enrico Letta. E’ una scelta figlia della dialettica politica interna all’associazione, sempre viva, che ci permetterà di qualificare con i nostri valori e le nostre battaglie i profili politico-programmatici dei tre maggiori candidati.

Antonio Funiciello – Direttore dell’Associazione

Dal sito web dell’Associazione: http://www.libertaeguale.com