L’ incontro a Fano con Matteo Ricci
Novembre 26, 2007
Si inviano queste note mentre stanno eleggendo a Pesaro, il Coordinatore Provinciale del Partito Democratico. Il Candidato è noto a tutti, è Matteo Ricci, e queste note raccontano, in estrema sintesi, dell’Incontro che un gruppo di appartenenti alla Lista Bindi, hanno avuto con Lui (Matteo Ricci) a Fano, la sera di giovedì 22/11. L’idea e la proposta di incontrarlo è scaturita da una riunione del Gruppo Bindi, la sera del 19/11 e con significativa velocità l’incontro si è realizzato nel giro di 2gg. Va precisato che il Gruppo, benché fosse composto da soli appartenenti alla Lista Bindi, ha preferito non definirsi, accettando il quadro (in parte proposto da Ricci) di un incontro con Persone, non necessariamente qualificate come Lista Bindi
Si sono rappresentati a Ricci alcuni nostri (del Gruppo Bindi) dubbi sul grado di rinnovamento percepito, in questa fase costituente del PD, dicendo in termini assolutamente diretti, quanto i fatti che riguardano il PD, dal livello Regionale, a quello delle varie Province delle Marche, a quelli della Provincia di Pesaro, mostrano una modalità di pratica politica che abbiamo definito oligarchica e verticistica, con netti segni di “blindatura” delle nomine e nella formazione dei gruppi “dirigenti” il PD. E mi fermo qui per sintesi, certo che i lettori di questa nota possano comprendere la completezza della nostra rappresentazione.
Sulla base delle nostre (del gruppo Bindi) considerazioni, Matteo Ricci, ha prospettato sviluppi della situazione, ed ha risposto, in termini che nel complesso si possono leggere positivamente. Ricci ha parlato della sua volontà e intenzione, di procedere “con discontinuità” rispetto alle pratiche del passato, rispetto ad ogni aspetto della formazione del PD Pesarese, dai gruppi dirigenti, ai gruppi di lavoro, alle modalità di rappresentanza. Per necessaria sintesi dico che le risposte ci sono (mi sono!) apparse quasi soddisfacenti. Appaiono soddisfacenti però, se solo si adotta il criterio del guardare avanti. Insomma Matteo Ricci rispetto a ciò che pensa e che intende fare in futuro, appare condivisibile; gli abbiamo però fatto notare, e….non ha negato, nella sua sostanzialità le cose, sebbene su alcuni aspetti abbia proposto una sua interpretazione, che i fatti fino ad ora accaduti, ed i criteri adottati non siano stati dei più…..innovativi.
Per quanto mi riguarda, avendo avuto modo di rappresentargli quel quadro degli avvenimenti, che non è stato completamente contraddetto, penso che Matteo Ricci faticherà a realizzare ciò che ha prospettato, e che a suo dire sarebbero le sue intenzioni di rinnovamento. Le pressioni alle quali sarà sottoposto, da ogni versante, e relativamente ai diversi interessi, credo possano creare (o dovrebbero creare) tensioni anche forti. Non ci saranno tensioni se la “sua forza” e capacità di sintesi saranno notevoli, oppure, se sarà “semplicemente” bravo a mediare “spartendo” ciò che si deve spartire tra i diversi potentati del nuovo Partito.
Colgo l’occasione per anticipare (cosa per altro già anticipata) la venuta a Pesaro del sen ENRICO MORANDO (Presidente della Comm Bilancio del Senato, e Presidente di LibertàEGUALE, nonchè ….”potere forte” del PD) il 14 dicembre p.v. alle ore 18 c/o la Sala del Consiglio Provinciale.
Si tratta di un Incontro che sto organizzando in termini interlocutori, sia con i rappresentanti dei giornali locali, sia con il Pubblico.
Ovviamente…..siete invitati
Seguirà un invio con Volantino allegato relativo alla Manifestazione
Gioacchino Guastamacchia
Sulle vicende (anche vicissitudini) del PD
Novembre 19, 2007
Carissimi!
Anche qui con la necessità della sinteticità! Ci sono state negli scorsi giorni e settimane le Riunioni ai vari livelli da quello nazionale, a quello regionale a quelli locali, che hanno avviato i ragionamenti più “Istituzionali” rispetto al percorso costitutivo del PD.
Della kermesse mediatica dei Costituenti nazionali ho raccontato con la scorsa mail, dell’Incontro regionale e dell’incontro di Pesaro, si è discusso lun 12 nella riunione “”dell’Area Bindi”” pesarese. “Area Bindi” tra “”virgolette”” perché qui c’è confusione persino su come ci si debba definire. E già questo non è questione di poco conto.
E’ emerso comunque dalle testimonianze “di parte” (del gruppo Bindi) che la riunione regionale non sia stata per nulla “interessante”, si potrebbe sintetizzare da ogni punto di vista. Pare che poco interessante sia stata la Relazione ed il Dibattito, e che quello che pare profilarsi, come il maggior impegno per le prossime settimane, è un lavorio, (un po’ sottotraccia) sui nuovi gruppi dirigenti locali del PD, sui prossimi coordinatori o segretari territoriali (da notare la nuova terminologia! non mia ovviamente!) che potrebbero essere “nominati” da Assemblee più o meno allargate, e “legittimate”, tali comunque da stabilizzare una situazione: d’ora in poi conta il Livello Nazionale e Regionale in quanto “eletti dal Popolo” gli altri livelli, in quanto eletti dalle strutture, avranno il ruolo che avranno!
E appunto che ruolo avranno? E quale sarà l’Organizzazione territoriale del PD? Domande ad oggi non risolte (e questo mi pare normale). Molto impegno quindi ora è rivolto agli aspetti …..organizzativi, o per meglio dire, a definire chi occuperà le posizioni “di vertice” e da lì a cascata quali saranno, e chi saranno i componenti gli organismi direttivi, ben sapendo (tra chi partecipa) che quelle posizioni di vertice, sono belle che “assegnate”, ed il criterio che va per la maggiore è: 1 agli ex DS 1 agli ex Margherita, e via dicendo! Consona a questa logica, è la posizione sostenuta da molti(???) che non si debbano costituire ne correnti ne aree. Infatti….l’aria che tira è che ogni “Area” ed ogni Lista, costituirà una Associazione Culturale!! (state già ridendo?) così da poter fare, con lo status di Associazione culturale, quello che fino a qualche tempo fa facevano le correnti! Niente male vero?
C’è molta confusione, è questo è anche normale e giusto, in questa fase, ma a me pare che i comportamenti maggiormente in uso, sono quelli che “conosciamo benissimo”, forse qualche faccia nuova, (necessario perché nulla cambi) troverà qualche spazio, ma ciò che sta accadendo è che il nuovo NON avanza per nulla. Ciò che avevo rilevato e raccontato con i dati del mio seggio, ovvero l’anzianità notevole dei votanti alle primarie, è ormai un dato assunto da tutti, ma….ciò che si intravede è quanto mai incredibile: i capi, le personalità, gli opinion leaders, gli ideologi, ed i portaborse di prima del PD, saranno i capi, le personalità, gli opinion leaders, gli ideologi, ed i portaborse del PD. (questo appare, almeno nel nostro territorio!)
In queste conclusioni (sintetizzo per chiudere questa nota) sta con coerenza, anche l’incontro che si è tenuto a Pesaro, degli ex gruppi dirigenti di DS e Margherita, insieme ai Candidati delle diverse Liste. L’incontro si è tenuto prima della Riunione regionale, forse con l’intento di poter portare a Jesi le posizioni di Pesaro, ma mi pare che quell’intento (se c’era!) non è stato molto ….fruttifero! L’Incontro pesarese era molto incerto e confuso, e mi pare non abbia portato davvero nulla di nuovo, ne a Pesaro, ne al dibattito regionale. Ora ci sono nuove scadenze, appunto quelli di definizione delle figure di vertice.
Grazie
Gioacchino Guastamacchia
Morando a Pesaro il 14 Dicembre
Novembre 19, 2007
Carissimi
Sono in contatto stretto, in questi giorni, con la Segreteria del sen. Morando data la possibilità, già concordata, che Morando venga a Pesaro il 14 Dicembre per una Iniziativa di LibertàEGUALE.
Si tratta ovviamente di una presenza significativa e…..molto diversa da quelle che nei tempo passati si sono già verificate.
Morando, oltre ad essere Presidente Nazionale di LibertàEGUALE è oggi Presidente della Commissione Bilancio del Senato, ed esponente….di punta dell’Area Veltroni del PD (Come gran parte dell’Associazione LibertàEGUALE, mentre io…ho dedicato tempo a Rosy Bindi!! sic!!)
Questa nota per anticipazione a voi dell’iniziativa, ancora in termini ristretti, ed impegnare alcuni nella organizzazione della Manifestazione, relativamente alla quale spero di poter impegnare anche la Stampa locale, immaginando la Manifestazione principalmente in termini di Dibattito e domande, piuttosto che in termini di Relazioni o Discorsi.
Grazie
Gioacchino Guastamacchia