Vi piace vincere facile?
Luglio 8, 2009
Sono passate settimane ormai dall’ultima mail, e… le ragioni per alcune considerazioni, sintetiche, si sono fatte pressanti.
Sarò breve!
Immagino che molti di voi abbiano presente quello spot pubblicitario, il cui refrain è: “vi piace vincere facile?” a cui seguono immagini di una competizione evidentemente sproporzionata. Ho pensato che questa formula, possa adattarsi ad alcune vicende della Politica, una specie di “chiave di violino” buona ad interpretare alcuni episodi, di certo di politica locale. E siamo alle Elezioni Amministrative nostre.
Basta trovare una personalità politica ultracinquantenne (mi sono contenuto, nei fatti almeno sessantenne, a parte pochi fuori quota del PD) con alle spalle tanti anni di “Presenza politica” magari fatta anche di “vicinanze”, se non di favori, e 400/500 voti di preferenza, sono “garantiti”. E con quei voti, è garantito il successo proprio e della Lista, tanto più se una Lista minore, perchè il PD di queste personalità ne ha bisogno di più d’uno.
Ne scrivo con rispetto questa volta, con il rispetto che si deve a chi, comunque, avendo o non avendo niente da dire, sono capaci di raccogliere un tal numero di voti di preferenza, tanti da determinare il successo, od il mancato successo di una Lista Elettorale.
E’ assolutamente fuori discussione, alla faccia della Politica rinnovata e/o del Rinnovamento, che per vincere facile, occorre avere quelle personalità! Con tutto il rispetto, che a questo punto davvero si deve, e che devo. Ma è come se, poco contassero la Politica, i Fatti, i Bisogni, un’idea di Città, il Rinnovamento, e quant’altro, per chiudere quì. Per vincere facile, occorrono loro, con i loro voti di preferenza, che sono in grado di raccogliere, in barba ai venti di presunto rinnovamento.
Per quei Partiti e Liste che li hanno, gli uomini per vincere facile! (va notato che si tratta per altro, sempre e solo di Uomini, ovvero maschi)
Chi invece non li può davvero mettere in campo, langue!
Ed anche quì abbiamo il nostro esempio locale. Ne sono stato “personalmente” toccato. E mi riferisco ai Liberi x Pesaro.
Ho riflettuto: dove sono finiti, i Personaggi forti di quella Lista, ed erano tanti a considerare le cose, che con il loro “portato”, avrebbero consentito un risultato almeno vicino alle altre Liste Civiche del raggruppamento del Centro Sinistra a Pesaro?
Si è detto, scritto e polemizzato, persino affermato in sede di Consiglio Comunale, e non è falso, che il 2,66% dei Liberi x Pesaro, abbia consentito al Candidato Sindaco Ceriscioli, di evitare il ballottaggio. Ed è anche così. Ma ho avuto la sensazione che quel 2,66% come ho anche affermato in una Riunione post Elettorale dei Liberi, sia il risultato di un impegno… “della base” della Lista. Io penso che lì, gli Uomini necessari a vincere facile, si siano dedicati ad altro. Oppure ad altri!
E Dio sa, (mentre io mi limito solo ad immaginarlo e supporlo) quale fosse l’intendimento vero del dedicarsi ad altro o ad altri!
Il terreno quì si fa scivoloso. Mi viene solo da pensare, una cosa banale e facile da immaginare, un ballottaggio avrebbe aperto spazi a qualcuno, per forza di cose, ed un ex senatore dei DS non sta in Consiglio Comunale a fare il componente dell’opposizione ad un Sindaco ex DS, tutt’al più si gioca la carta del Vice. Poi, a risultato mancato, ed è facile capirlo, direi troppo facile capirlo, mancato un bersaglio, occorre prevederne un’altro, e quello nuovo si chiama almeno Consiglio Regionale. Ed il solo Consiglio, per un ex senatore, sarebbe sinceramente un pò poco!
Mi sono dilungato, tralascio quindi quì ogni riflessione sul Dibattito Congressuale del PD. L’ho scritto le volte scorse, mi è piaciuto un poco Franceschini, in questi mesi. Non mi entusiasma! Eppure….! Non so se parteciperò al Dibattito! Un Pensiero finale!
Ma ve lo immaginate l’ex Presidente della Provincia, Coordinatore Regionale del PD?
E quì la stanchezza prende il sopravvento!
Gioacchino Guastamacchia