COSE DEI TEMPI NOSTRI

Ottobre 23, 2009

E’ molto ormai che mancavo di raccontare su qualche considerazione.

Era estate, passate da poco le Elezioni amministrative, a riguardo delle quali, mi pare pefino piacevole dover riprendere alcuni passaggi di quanto già scritto, a conferma, inaspettatamente rapida, della fondatezza di alcune considerazioni fatte, poi in questi mesi ne sono accadute di cose…

Davvero ho la sensazione che in pochi mesi, sia accaduto molto, moltissimo. Molte cose che mi pare chiariscano lo scenario che ci circonda, che viviamo.

Sono maturate, si sono fatte “chiare”, abbastanza chiare, interpretabili voglio dire, molte cose, nella dimensione della Politica, nazionale e locale, e nella dimensione della Società, o come vado dicendo, quando chiacchiero al bar, nella dimensione del nostro Costume, e Società.
Infatti credo che sia quello il nuovo terreno delle riflessioni. La Politica, mi pare ormai poco raccontabile, la Politica, ormai, mi pare interpretabile innanzitutto in una dimensione di Costume e Società, appunto.

Questa lunga premessa, mi obbliga a correre verso la fine, sintetizzando le opinioni che seguiranno.
Passo passo, velocemente, cominciando dalla ripresa di alcuni fatti e considerazioni sulla Politica locale.

1) Chi di voi conosce le faccende dei Socialisti locali, e le faccende dei Socialisti, pardon, degli “UNITI” in Consiglio Comunale a Pesaro? Scrivevo il 24 aprile:  “…Voglio però chiudere con una Dichiarazione d’atto di resa. I Socialisti Pesaresi, guidati per finta da un Segretario cittadino (ovviamente tralascio qui il Nome per rispetto personale) sono invece condizionati nel loro operare politico, e spero per loro solo Politico, dalla Eminenza grigia, Scriboni appunto, che, sostenuto da un mini gruppuscolo di nani e ballerine (il maschile ed il femminile si addicono alla realtà della circostanza) uno dei quali ambisce pure al Titolo di Assessore in Comune, a dir loro… “concordato” (Dio ci salvi semmai quel Candidato dovesse davvero fare l’Assessore).
Eminenza grigia dicevo, che fa e disfa a suo insindacabile piacimento le cose. Ora, che una mente geniale, possa guidare un gruppo, è solo auspicabile, ed ogni gruppo dovrebbe avere la fortuna di avere una mente geniale al suo interno, è che nella specificità dei socialisti pesaresi, di menti geniali, non se ne vedono proprio.
Vado a chiudere: Non so cosa fosse Scriboni, ai suoi tempi d’oro, di leader Socialista Pesarese, oggi, davvero è ben altro! E farebbero bene il PD, il Sindaco, i vari tanti referenti Politici delle varie forze politiche di Città e non solo, a rivedere questa idea, (diffusa?) che l’uomo sia il referente di quell’area. E’ un consiglio per il bene di molti. Io penso, che per rispetto verso lui stesso, sia meglio lasciarlo alla Storia…” Sapete come è finita: l’assessore concordato è diventato Assessore, che dire…. un pò discusso, mamma mia!! …..ma garantisce il Capo, e la Donna che più sembrava garantire l’area di comando, se ne andata sbattendo la porta, con un pugno di mosche in mano!! ed i Socialisti, I Socialisti, non quei cavoli di “UNITI” sono Commissariati, mentre “UNITI” imperversa alla ricerca di posti e poltrone. Logiche perverse! Ovviamente sto scrivendo del nulla, ma… Il Pensiero e la Cultura Socialista e Riformista hanno ancora valore in quest’epoca!!

2) A proposito del PD, dopo aver scritto un pò chiudevo così l’8 luglio: “….tralascio quindi qui ogni riflessione sul Dibattito Congressuale del PD. L’ho scritto le volte scorse, mi è piaciuto un po’ Franceschini, in questi mesi. Non  mi entusiasma! Eppure….! Non so se parteciperò al Dibattito! Un Pensiero finale! Ma ve lo immaginate l’ex Presidente della Provincia, Coordinatore Regionale del PD? E quì la stanchezza prende il sopravvento!”
Non ci credevo, non volevo crederci, invece è accaduto!!! Ho fatto Assemblee Congressuali del PD per la Mozione Marino, e quella scelta lì, sono sicuro di ciò che scrivo, è stata colta come una scelta “dovuta”, “di recupero” più che “gradita”. Per molti, malgradita, ma il PD (qui da noi, e non solo qui) è ancora un pò Culturalmente da “centralismo democratico”. Nelle generazioni avanti con gli anni, decisamente, nelle nuove generazioni, “Centralista” per assenza di altra Cultura Politica. Ho “coniato” un termine che credo valga per i più giovani del PD, o meglio, vale per una intera Categoria sociale punto e basta, “Istruiti senza Cultura”. Capisco che può essere pesante, ma non ce l’ho con loro, davvero, è il segno dei tempi.

E veniamo rapidamente al Congresso PD, alle Primarie. Uso scrivere alla vigilia, per mettermi in gioco con le mie letture. Le Primarie NON saranno un fallimento, Dio, nulla a che vedere con le tante persone delle occasioni precedenti , ma c’è talmente tanto bisogno di andare oltre la Berlusconite, che imperversa, che anche in preda alla delusione profonda che tocca “il popolo” del centrosinistra, alle Primarie ci si andrà comunque. Ma… con molto molto più disincanto delle volte precedenti, e direi però, con una sensazione chiara. Che se questa volta il PD non ci stupisce, nella sua capacità di darsi credibilità, e Gruppi Dirigenti qualificati, e temo che non potrà stupirci, credo che davvero il PD non possa ancora uscire dal guado in cui si trova, se questa volta il PD non ci stupisce, addà passà a’ nuttata!!

E la scelta della Segretria Reg.le delle Marche, è di quelle che non porta stupefazione. Letti con leggerezza i giornali dei giorni scorsi, giochiamo un po’: quanto ci scommettiamo che il PD Marchigiano al 40% non ci arriva neppure se vengono a votarci quelli del centrodestra?

Non me la prendo a male se tra qualche mese, qualcuno potesse dirmi che non capisco un c…o!
Finisco qui per necessità, non certo per mancanza di pensieri. E confermo che…ciò che forse occorrerà osservare con maggiore attenzione, è la nostra forma Culturale. Non siamo molto in forma, credo.

Gioacchino Guastamacchia


Leave a Reply