Il Laboratorio Macerata. Ma va là!

giugno 13, 2011

Carissimi

Ho preso a scrivere questa Nota con una certa contrarietà d’animo, ma con la spinta interiore di criticare alcune letture che si stanno proponendo all’opinione Pubblica. Dopo quest’esito delle Elezioni Amministrative, ho sentito parlare e dibattere “Opinion Leader” Televisivi, (davvero poco poco Leader io penso!) sulla scaduta capacità di Comunicazione e Persuasione del ns Premier. Ho sentito dibattere, dai suoi stipendiati Opinionisti, della necessità di ritrovare il Berlusconi del ’94. Ho sentito dibattere del Laboratorio Marche e del Modello Macerata. Pirlate! Non ce l’ho fatta più, e mi sono messo a scrivere. Ma sarò essenziale questa volta. Davvero!

Nel marzo del 2010, scrissi “Sul Grande Comunicatore che comunica grossolanamente” ancora leggibile sul Blog all’indirizzo http://libegualepesaro.wordpress.com/2010/03/ dove scrivevo: “….Per la verità, è molto che, non condiviso dai più, tra i miei interlocutori, vado dicendo che il nostro Premier, tutt’altro è, che un Comunicatore “raffinato” … Nello specifico del nostro Premier, a mio parere, certamente non è un Comunicatore “raffinato”, ed anche in quanto ad efficacia comunicativa, qualche dubbio lo nutro. …. Mi pare si possano intravedere, in questa presunta “efficace e persuasiva” comunicazione, alcuni tratti di “debolezza” e “grossolanità” che possono pregiudicare anche la efficacia comunicativa. ….” E via scrivendo!

Stefano Folli, editorialista “di prestigio” (sic!) del Sole24Ore, giusto per fare un Nome per tutti, (e sarebbero tanti quelli da citare) mi è parso in questi ultimissimi giorni, tra i più impegnati nella ricerca della sua nuova dimensione! Invitato a “Porta a Porta” la sera precedente ai ballottaggi, con ospite il Premier, non ha proferito parola che fosse significativa, poi il giorno dopo, ha scritto il suo Editorialino sulla scaduta capacità comunicativa e persuasiva di Berlusconi. Congratulazioni all’Opinionista! Ad onor del vero, voglio ricordare che ai tempi dei “furbetti del quartierino” quando si parlava della scalata di Berlusconi al Corriere della Sera, S. Folli, già editorialista del Corriere, veniva indicato tra i più autorevoli Candidati al ruolo di Direttore del Corriere stesso, se fosse accaduto, di nuova Proprietà Berlusconiana. Provo fastidio nel vedere questi Personaggi muoversi “carsicamente” da una sponda all’altra, con leggerezza, coperti da un connivente silenzio rispetto alle cose dette, scritte e fatte nel tempo. Sempre presenti nei Talk-Show della Politica, senza che nessuno, chieda loro ragioni del loro operato intellettuale! In continuo riciclo, e sistematicamente rimessi a nuovo dal Sistema dei media. Vantaggi dell’Opinionista di prestigio!

Più divertente, e se posso permettermi “demenziale”, mi sembra invece l’ultima fase del nostro Giuliano Ferrara. Va dicendo da qualche mese, ossessivamente e platealmente, che la soluzione ai problemi del C.Destra Italiano, sta nel ritrovamento del Berlusconi stile 1994.

Non discuto l’opinione politica, mi viene semplicemente da chiedermi, se Ferrara crede davvero a quello che dice, oppure se parla a vanvera, segnato anche Lui da processi degenerativi del Sistema cognitivo. Io capisco che Lui è Lui ed io sono io, e che dovrei essere meno sommario e schematico, considerato pure che io l’ho apprezzato Ferrara solo qualche anno fa, ma la mia opinione, alla luce delle cose d’oggi, è che proprio Ferrara non c’azzecca! La differenza tra il Berlusconi del ’94 e quello odierno, sta nel fatto che allora, (e fino a non molti mesi fa) Berlusconi era un venditore di fumo socialmente creduto, oggi è ancora un venditore di fumo socialmente screditato. E’ plausibile il Progetto Politico del recupero del venditore di fumo? So di essere stato sommario, ma questo merita a parere mio, la posizione espressa da Ferrara. E se davvero Ferrara dovesse credere a ciò che dice e propone a riguardo, va bene così! Va benissimo così! Il C.Sinistra ringrazi Iddio, affinchè perduri nel tempo lo scadimento intellettuale di questi Opinionisti del C.Destra, e continui a sperare!

Mi lascia perplesso invece, il Pensiero proposto ai media, da esponenti del PD naz.le, sostenuti da Casini e dai poteri politici marchigiani, a riguardo del Laboratorio Marche e del Modello Macerata. Questo argomento merita qualche riga di riflessione in più, ma ho fatto promessa di sintesi.

Tralascio ogni considerazione sul “Laboratorio Marche”, che oggi mi sembra tanto un Castello di sabbia fine, che richiede una certa articolazione di ragionamento per essere raccontato e semmai ricondotto a cosa sensata della quale discutere, e concentro la mia attenzione sul “Modello Macerata”. La mia interpretazione dei fatti Elettorali Milanesi e Napoletani, e di altre Città minori, per quanto sinteticamente riassumibili e accomunabili, è che a Milano e Napoli, hanno vinto due Personalità, che sono apparse credibili, a prescindere dalla casacca di Alleanza e Partito che li hanno “proposti”. Le Persone sono apparse fortemente credibili. A Macerata invece….. il quadro risultante dalla tornata elettorale è quello seguente.

Alle scorse Elezioni Provinciali del 2009 i soli due maggiori Candidati (Capponi e Silenzi) presero complessivamente 178mila voti. Alle Elezioni Provinciali del 15/16 maggio scorso, (al primo turno) i voti complessivi alle Liste, sono stati 143.367 (-35mila rispetto al 2009) di questi, 123.724 sono andati ai due Candidati andati poi al ballottaggio, (Capponi e Pettinari) mentre gli altri 20mila ca. sono andati ad altre Liste e Candidati. Al ballottaggio del 29/30 maggio, (secondo turno) Capponi e Pettinari, hanno preso complessivamente 130.816 voti (-13mila rispetto ai voti del 1°Turno) Vero è che Capponi tra 1° e 2° Turno ha perso 2mila voti (61610 su 59451) e Pettinari tra 1° e 2° Turno ha guadagnato 9mila voti, (62114 su 71365) comunque sia, tra 1° e 2° Turno, complessivamente 13mila voti sono andati al mare, fatto che a mio parere (ma anche con rif ai numeri) dimostra che Pettinari non è esattamente un “motivatore” al voto. In conclusione, nel confronto tra le due tornate Elettorali, (2009/2011) i due Candidati maggiormente rappresentativi, sono passati da 178mila voti (del 2009) a 130.816 voti (del 2011) perdendone ca 48mila, e nel confronto tra il 1° e 2° turno della medesima ultima tornata elettorale, i voti sono passati da 143mila a 130mila perdendone quasi 13mila.

Morale della piccola favola Maceratese: Pettinari a Macerata non ha fatto sognare proprio nessuno! Anzi! E non c’è alcuna ragione per considerare Macerata, sensatamente, Laboratorio di alcunché, a meno che non si voglia imbonire l’Elettorato, raccontando fiabe evanescenti, facilmente confutabili!

Se altrove sono state le Persone ad apparire credibili e qualificate, non si pensi che nelle Marche, sia la neonata casacca PD/UDC che potrà qualificare la Persona, e le Persone che verranno. Non sarà!

Gioacchino Guastamacchia

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s