Carissimi! E’ chiaro che questa  nota ha un carattere un po’ diverso dalle precedenti.

Nelle scorse, inducevo a delle considerazioni, punto e basta, spesso per altro critiche, in questa, oltre a brevi considerazioni, induco ad un Voto di preferenza, il mio, alle prossime Elezioni Amministrative, per il Comune di Pesaro

E appunto, come sempre, brevemente, qualche riga da dedicare a qualche considerazione di tipo politica, non la tralascio.

Considero “significative” e meritevoli di qualche nota, due situazioni.

La prima è quella della situazione interna al PD; la seconda riguarda appunto questa tornata elettorale amministrativa, a Pesaro.

Per quanto riguarda la situazione del PD, su una mia precedente nota del 31 marzo u.s.  feci riferimento ad un ruolo di Franceschini, che mi pareva stesse, in qualche misura “ricostituendo” (direi in senso vitaminico) il PD.

E sebbene la mia storia personale, sia tutt’altro che democristiana, (di vecchio conio) cogliendo e trasformando un vecchissimo motto d’altri tempi, …sarei persino disponibile ad essere guidato da un ex democristiano, che sta comportandosi a parer mio, in maniera molto più condivisibile di altri, tanti notabili del PD, di altra diversa origine.

E poiché, purtroppo per noi, le origini presenti nel PD, sono molto prevalentemente, o di ex “Democristiani”, o di ex “Comunisti”, il completamento del principio viene da se!

Rispetto alle diverse personalità politiche, che scalpitano, per guidare il PD, dal Congresso del prossimo Ottobre, io ggi opto manifestamente per Franceschini. E così sia!

Immagino che verrò picchiato dai miei di LibertàEguale, ma… tanto mi conoscono, e questo è il mio pensiero.

Più attenta invece, deve essere la riflessione sulla situazione che si è venuta a creare a Pesaro, per quanto concerne le Elezioni Amministrative Comunali.

Tutti sanno ormai, che ci muoveremo su un terreno a “coltivazione intensa”.

Nove (9) Candidati a Sindaco, e 19 Liste. E’ tragica, ed è comica.

Seicento (600) e più Candidati al Consiglio Comunale, per 40 posti di Consigliere. Quasi fosse un Concorso Pubblico. Chiedo scusa, davvero, per essere anche io 1 di questi!

Mi sono confrontato con i miei di LibertàEguale di Roma, per capire le situazioni in giro per l’Italia.

Ho riscontrato una certa ….similitudine, per quanto concerne la crescita delle Liste Civiche, ma li ho stupiti, dando a loro il dato Pesarese.

Roba da non crederci, neppure per loro, che le vedono di tutti i colori.

Perché a Pesaro una tale situazione?

Non voglio e non posso dilungarmi oltre, vengo quindi a chiudere, prendendomi semmai l’impegno di ….una 2° occasione, tra qualche giorno, non foss’altro che per potervi ri-inviare i miei materiali elettorali.

E lo faccio in questo caso, consentitemelo, con una certa dose di…. diplomazia.

In quanto Consigliere di Circoscrizione, ed esponente del PD, ho avuto modo di discutere con il Sindaco uscente, in più circostanze.

Lo dico sinceramente, in “ristretta” mostra il meglio di se, ed appare una personalità anche interessante. Non credo però, che i più abbiano avuto modo di coglierlo in “ristretta”, dovendolo invece cogliere, per come pubblicamente risulta, e si coglie.

Voi credete che un Sindaco uscente “forte”, o colto in modo forte, dia spazio a qualsiasi personaggio, e dico a qualsiasi personaggio, di mettere in piedi una qualsiasi Lista Civica?

Oppure le tante Liste che si sono costituite a Pesaro, abbiano una qualche relazione con questo aspetto?

E finisco! Da Candidato, sto spiegando un po’ ai miei potenziali elettori, alcune situazioni.

La dico in pochissime parole: una delle cose che devo spiegare, è la possibilità (scongiurandola sempre, davvero!!) del voto disgiunto. Immaginate il perché?

La trinomia del Titolo è poco più di un gioco! Mi scusino (se pare a loro) le Persone nominate, ma appunto i loro Nomi mi servono per spiegare alcuni miei pensieri.

Mascioni, l’ho conosciuto qualche anno fa, in una Saletta del Senato, presentato a me e ad altri da Enrico Morando. Da quel pomeriggio non ho mai più avuto modo di scambiare chiacchiere con lui, ovviamente poco grave, ognuno di noi ha fatto la sua Vita.

Mosconi, l’ho incontrato per la prima volta pochissimi giorni fa, io conoscevo lui per nome, lui conosceva me per nome, mi ha detto che aveva sempre sentito parlare bene di me e per questo lo ringrazio ancora!

Scriboni, l’ho conosciuto qualche anno fa. Da pochissimo arrivato a Pesaro, e nel mio girovagare, nel mondo della Politica Pesarese, anche per facilitare il mio inserimento sociale, lo conobbi che organizzava il Gruppo dei Socialisti di Centro Destra. Dopo non molto tempo me ne andai altrove, sia perché non ho mai avuto voglia di vicinanza con il Centro Destra, sia perché non avevo per niente voglia di vicinanza con lui.   Me lo sono ritrovato a frequentare la medesima stanza, pochi giorni fa, quando, avendo deciso con tanta tanta voglia, di dedicarmi alla Campagna elettorale con i Socialisti, ho partecipato alle Riunioni del Gruppo.

Scrivo queste note, per mettere all’erta qualcuno, che preso semmai da deliri di idealità Politica, (come è capitato a me) volesse dedicare tempo con i Socialisti Pesaresi. Non fatelo! O per lo meno non fatelo, se per varie ragioni, dovete fare i conti di dover discutere con Scriboni. Non è mancanza di rispetto, è un consiglio di Gestione ed Economia del Tempo Libero, potrei dire.

Non ho nessuna voglia di trasformare in serie, queste note, scherzose. Voglio però chiudere con una Dichiarazione d’atto di resa. I Socialisti Pesaresi, guidati per finta da un Segretario cittadino (ovviamente tralascio qui il Nome per rispetto personale) sono invece condizionati nel loro operare politico, e spero per loro solo Politico, dalla Eminenza grigia, Scriboni appunto, che, sostenuto da un mini gruppuscolo di nani e ballerine (il maschile ed il femminile si addicono alla realtà della circostanza) uno dei quali ambisce pure al Titolo di Assessore in Comune, a dir loro… “concordato” (Dio ci salvi semmai quel Candidato dovesse davvero fare l’Assessore).

Eminenza grigia dicevo, che fa e disfa a suo insindacabile piacimento le cose. Ora, che una mente geniale, possa guidare un gruppo, è solo auspicabile, ed ogni gruppo dovrebbe avere la fortuna di avere una mente geniale al suo interno, è che nella specificità dei socialisti pesaresi, di menti geniali, non se ne vedono proprio.

Vado a chiudere: Non so cosa fosse Scriboni, ai suoi tempi d’oro, di leader Socialista Pesarese, oggi, davvero è ben altro! E farebbero bene il PD, il Sindaco, i vari tanti referenti Politici delle varie forze politiche di Città e non solo, a rivedere questa idea, (diffusa?) che l’uomo sia il referente di quell’area. E’ un consiglio per il bene di molti. Io penso, che per rispetto verso lui stesso, sia meglio lasciarlo alla Storia. la morale finale è che, se queste forti Personalità politiche…., avessero avuto idee sulla Città , sulla Politica, sulle cose, hanno avuto tempo e modi per raccontare le loro opinioni a riguardo. Ri – Uscire alla notorietà Pubblica , (e per qualcuno neppure uscire) in occasione delle Elezioni, a me non pare sia la cosa più piacevole.

Dimenticavo! Giovedì 16 aprile, in tarda serata, ho dato dello stupido al nano che stava parlando, (e chissà se sarà mai Assessore, ovviamente spero di no!) ed ho lasciato i Socialisti. Sono candidato con i Liberi x Pesaro.

Grazie

Gioacchino Guastamacchia

Auguri!

Dicembre 18, 2008

Gli AUGURI di Piacevoli Feste, ho pensato di porli, non a caso, alla vigilia della Direzione nazionale del PD, per poter trasmettere pienamente, il senso di mestizia, che il Natale porta con se! E la mestizia è davvero opportuna, certo insieme ad un senso di allegria e piacevolezza, anch di gioia, ma per quanto concerne la situazione del PD, un pò di condizione riflessiva mi pare proprio opportuna.

Alla Direzione di domani, venerdì 19 dicembre, avrà la meglio, la più armata delle tregue, che il PD, seppure nella sua breve vita, abbia mai vissuto. Quì non c’è più solo D’Alema vs Veltroni, come la cronaca più semplicista riporta, quì c’è un quasi tutti contro tutti, dove i tutti sono quasi sempre ex DS, che si portano dietro ognuno, un ex Margherita. Insomma ognuno ha il suo ticket, beati loro, mentre noi che ci siamo sbattuti, sognando un nuovo Partito, siamo quì a contenere il senso di sfiducia e di delusione.

Vi unisco, giusto a riguardo, uno scritto che ho ricevuto da Giuseppe Lucarini, assessore alla Provincia di PU, che…. se anche lui manifesta fatica, pensate al “militante medio” che deve solo prendere atto che il PD, ad oggi, è stato lo strumento di ricollocazione dei vecchi gruppi dirigenti di DS e Margherita, con qualche segato, (pochi) e qualche inserimento nuovo, che se hanno una caratteristica prevalente è quella pure benevola, di essere per lo più inesperti, e per questo ben trattabili da chi invece ha….. esperienza! E quei gruppi Dirigenti, con la nuova maglietta del PD, in giro per l’Italia, hanno continuato a farsi gli affari, spesso loro, anche quì in continuità con il passato! A mio parere o si realizza discontinuità, o….. tanti saluti! Con benevolenza ovviamente, ma…. quel Partito del 33% a me pare già un lontano ricordo. E a Pesaro e nel Pesarese, dove pare regni una certa tranquillità, a me pare semplicemente che prevalga il tirare a campare! Ma perché a Pesaro non ci sono ragioni per riflettere? Per discutere, magari in luoghi anche appena appena fuori dalle stanze dei pochi? Io credo di si! Si vocifera di una Lista dei Candidati al Consiglio Comunale, in parte bloccata, in parte aperta alle Primarie. Quì devo essere sintetico! Non è scandalosa la proposta, è inopportuna. Se ci sono personalità alle quali si riconoscono capacità, e non ce dubbio che ce ne siano, con la prossima Amministrazione, supposto che il Centro sinistra vinca, si potranno dare a tutti costoro, tutti i posti che si vogliono, ma perchè non si devono mettere tutti, anche loro, alla prova delle Primarie? se Primarie ci saranno per la definizione della Lista dei candidati al Consiglio?

Per finire! Sui giornali di oggi leggo che il Centro destra propone la Catalano a Candidato Sindaco di Pesaro, non so se si tratti di una cosa vera! comunque sia, io che sono del PD dalla prima ora e che con LIBERTA’eguale siamo del PD dalla prima ora, io che voterò PD, faccio gli AUGURI alla Catalano, e non solo Auguri Natalizi.

LIBERTA’eguale dopo le Feste ha in programma alcune iniziative, che vogliamo molto significative.

Per chiudere, insieme agli AUGURI, lancio la voglia di un impegno che LIBERTA’eguale metterà in campo, nel campo della Cultura e del Pensiero Riformista, dei Riformisti.

Un Partito veramente nuovo della Sinistra Riformista e Democratica, impegnato in un profondissimo cambiamento della Politica; che comprenda la “stanchezza” delle persone, e che sconvolga quel “vecchio” modo di fare politica che il Paese ripudia; che rinnovi la sua classe dirigente, anche in visibile discontinuità con chi oggi ha il Potere! favorendo una presenza consistente di giovani, di donne e comunque di persone capaci di comprendere la complessità sociale; animate non dal solo carrierismo, e vogliose di spendersi a favore delle riforme e dei cambiamenti, di persone capaci di dare risposte nuove ai problemi. La Responsabilità politica deve sostituire il Potere ed i Privilegi!Un Partito del Lavoro, impegnato a considerarlo come base per il riconoscimento dei meriti e delle capacità che le persone hanno, che valorizzi quei bagagli culturali e professionali acquisiti, da riversare nei tanti mondi del lavoro: dipendente, autonomo, nel campo della produzione e dei servizi, professionale, e intellettuale; Un Partito che contrasti la precarietà e le pratiche clientelari, relative al lavoro.

Un Partito impegnato nella costruzione di un moderno ed adeguato Sistema Sociale dei Diritti dei Cittadini e dei Consumatori, in cui il lavoro è alla base delle uguaglianze e delle opportunità; che sostiene con le politiche del lavoro e di welfare chi il lavoro non ce l’ha. Un modello fondato sulla responsabilità sociale, in opposizione ad un modello in cui trovano spazio “convenienze” ed “approfittamenti”, dove chi può approfittare, si cura solo degli affari propri, nel disinteresse del complesso sociale.

Un Partito impegnato nel rispetto delle diverse sensibilità culturali e religiose, difensore della Laicità dello Stato e della Politica, che è a fondamento della democrazia, e a garanzia che le scelte operate dalle Istituzioni siano fatte guardando esclusivamente agli interessi della comunità; che realizzi una Politica veramente trasparente ed imparziale, che ripudi le logiche clientelari, dannose in una moderna società dei diritti e dei meriti.

Un Partito impegnato a dare vitalità ai valori di fondo del Socialismo Democratico e Riformista, valori capaci di dare concretezza alle libertà di pensiero, di informazione e di cultura, e capaci di qualificare l’idea di libertà economica e d’impresa, nel rispetto delle compatibilità ambientali e sociali. Un Partito impegnato a condividere con i Democratici e Socialisti, i progetti e le azioni politiche a livello europeo e internazionale.

E tu che ne pensi?

Proviamo a fare in modo che il 14 ottobre, Programma, Dirigenti e Segretario li scegliamo in tanti?