Sulle vicende (anche vicissitudini) del PD
Novembre 19, 2007
Carissimi!
Anche qui con la necessità della sinteticità! Ci sono state negli scorsi giorni e settimane le Riunioni ai vari livelli da quello nazionale, a quello regionale a quelli locali, che hanno avviato i ragionamenti più “Istituzionali” rispetto al percorso costitutivo del PD.
Della kermesse mediatica dei Costituenti nazionali ho raccontato con la scorsa mail, dell’Incontro regionale e dell’incontro di Pesaro, si è discusso lun 12 nella riunione “”dell’Area Bindi”” pesarese. “Area Bindi” tra “”virgolette”” perché qui c’è confusione persino su come ci si debba definire. E già questo non è questione di poco conto.
E’ emerso comunque dalle testimonianze “di parte” (del gruppo Bindi) che la riunione regionale non sia stata per nulla “interessante”, si potrebbe sintetizzare da ogni punto di vista. Pare che poco interessante sia stata la Relazione ed il Dibattito, e che quello che pare profilarsi, come il maggior impegno per le prossime settimane, è un lavorio, (un po’ sottotraccia) sui nuovi gruppi dirigenti locali del PD, sui prossimi coordinatori o segretari territoriali (da notare la nuova terminologia! non mia ovviamente!) che potrebbero essere “nominati” da Assemblee più o meno allargate, e “legittimate”, tali comunque da stabilizzare una situazione: d’ora in poi conta il Livello Nazionale e Regionale in quanto “eletti dal Popolo” gli altri livelli, in quanto eletti dalle strutture, avranno il ruolo che avranno!
E appunto che ruolo avranno? E quale sarà l’Organizzazione territoriale del PD? Domande ad oggi non risolte (e questo mi pare normale). Molto impegno quindi ora è rivolto agli aspetti …..organizzativi, o per meglio dire, a definire chi occuperà le posizioni “di vertice” e da lì a cascata quali saranno, e chi saranno i componenti gli organismi direttivi, ben sapendo (tra chi partecipa) che quelle posizioni di vertice, sono belle che “assegnate”, ed il criterio che va per la maggiore è: 1 agli ex DS 1 agli ex Margherita, e via dicendo! Consona a questa logica, è la posizione sostenuta da molti(???) che non si debbano costituire ne correnti ne aree. Infatti….l’aria che tira è che ogni “Area” ed ogni Lista, costituirà una Associazione Culturale!! (state già ridendo?) così da poter fare, con lo status di Associazione culturale, quello che fino a qualche tempo fa facevano le correnti! Niente male vero?
C’è molta confusione, è questo è anche normale e giusto, in questa fase, ma a me pare che i comportamenti maggiormente in uso, sono quelli che “conosciamo benissimo”, forse qualche faccia nuova, (necessario perché nulla cambi) troverà qualche spazio, ma ciò che sta accadendo è che il nuovo NON avanza per nulla. Ciò che avevo rilevato e raccontato con i dati del mio seggio, ovvero l’anzianità notevole dei votanti alle primarie, è ormai un dato assunto da tutti, ma….ciò che si intravede è quanto mai incredibile: i capi, le personalità, gli opinion leaders, gli ideologi, ed i portaborse di prima del PD, saranno i capi, le personalità, gli opinion leaders, gli ideologi, ed i portaborse del PD. (questo appare, almeno nel nostro territorio!)
In queste conclusioni (sintetizzo per chiudere questa nota) sta con coerenza, anche l’incontro che si è tenuto a Pesaro, degli ex gruppi dirigenti di DS e Margherita, insieme ai Candidati delle diverse Liste. L’incontro si è tenuto prima della Riunione regionale, forse con l’intento di poter portare a Jesi le posizioni di Pesaro, ma mi pare che quell’intento (se c’era!) non è stato molto ….fruttifero! L’Incontro pesarese era molto incerto e confuso, e mi pare non abbia portato davvero nulla di nuovo, ne a Pesaro, ne al dibattito regionale. Ora ci sono nuove scadenze, appunto quelli di definizione delle figure di vertice.
Grazie
Gioacchino Guastamacchia
Rinviata l’ assemblea annuale
Ottobre 9, 2007
Care amiche e cari amici,
mi spiace comunicare che non riusciremmo a tenere l’assemblea annuale di libertàEGUALE nei giorni 9, 10 e 11 novembre ad Orvieto, come annunciato nella mail del 17 settembre. In quei giorni, infatti, l’aula del Senato potrebbe essere occupata a votare la legge finanziaria 2008; circostanza in cui l’Unione reclamerà tutti i senatori di maggioranza negli scranni parlamentari.
Come è noto il Presidente e uno dei vice Presidenti della nostra associazione, e in verità altri membri della Presidenza nazionale, saranno impegnati proprio in quegli scranni a difendere quanto di riformista c’è nella legge finanziaria per il prossimo anno. A difenderla sia dagli attacchi del centrodestra, sia da quelli della sinistra comunista e da quella più variamente conservatrice.
Dopo aver rimandato Orvieto per consentire a tutti di dedicarsi alle elezioni dell’assemblea costituente per il Partito Democratico del prossimo 14 ottobre (a proposito: in bocca al lupo a tutti i candidati iscritti o vicini alla nostra associazione!), siamo costretti a procrastinare ancora la nona assemblea nazionale.
Un’attenta valutazione delle scadenze parlamentari e degli appuntamenti politici, ci ha spinti a individuare, nel corso dell’ultima riunione di Presidenza dello scorso 2 ottobre, la metà di gennaio 2008 come periodo migliore per incontrarci ad Orvieto: più precisamente sabato 19 e domenica 20. Farà più freddo che a fine settembre, periodo prediletto negli scorsi anni, ma gli argomenti in discussione e la consueta passione con cui verranno dibattuti riscalderà senz’altro il Palazzo del Capitano del Popolo.
Abbiamo preferito concentrare l’assemblea in due giorni soprattutto perché, di lì a 9 mesi, ci si rincontrerà ad Orvieto nei giorni 26, 27 e 28 settembre 2008 per celebrare il decennale di libertàEGUALE, e non volevamo pesare troppo sulla nostra struttura organizzativa, centrale e periferica. Sui temi da discutere saremo più chiari nelle prossime settimane, anche se è evidente che al centro della “due giorni” di gennaio sarà il Partito Democratico, che per allora avrà di certo un segretario, una segreteria e un mandato politico.
La parallela calendarizzazione della nona (19-20 gennaio ‘08) e della decima (26-27-28 settembre ‘08) assemblea annuale di libertàEGUALE, vi offre, però, da subito un’indicazione importante: con il PD libertàEGUALE non lascia, ma raddoppia! Ben al di là di scenari di chiusura di bottega – in verità mai contemplati – siamo persuasi che per fare del PD l’auspicato agente politico di un cambiamento storico per il paese, sia indispensabile la spinta di idee che dalla nostra associazione proviene incessantemente da ormai dieci anni. Lontanissimi, quindi, dall’idea di considerare estinto il senso della nostra presenza e del nostro impegno, crediamo che libertàEGUALE debba potenziare e articolare meglio quella spinta.
Siamo anche confortati in tal senso dalla capacità di mobilitazione della nostra rete, confermata nei mesi di raccolta firme del referendum elettorale. Senza il lavoro di costruzione del net referendario da parte di libertàEGUALE, nell’ultimo mese non ci sarebbero state le condizioni per il boom di raccolta registrato sul fronte del centrosinistra. Solo Alleanza Nazionale, sull’alterno fronte politico ha prodotto un lavoro simile. E non serve ricordare la differenza di struttura tra noi e AN.
Sui modi e i tempi dell’incremento della nostra azione politica discuteremo sabato 19 e domenica 20 gennaio nei soliti, confortevoli spazi del Palazzo del Capitano del Popolo di Orvieto. Ci arriveremo con la tenacia dei vecchi circoli e l’entusiasmo dei circoli nati nel 2007. Chiedo a tutti di inviarci suggerimenti e critiche che possano fissare le coordinate della nostra discussione di gennaio.
Intanto vi saluto,
con l’amicizia che sapete.
Antonio Funiciello