Nessuna mossa di cavallo! Pare anzi che muova il gambero!
Luglio 14, 2008
Scrivo queste note, impegnandomi il tardo pomeriggio della Domenica, per un’azione di messa in allerta!!
Lunedì 14 luglio, giorno della Rivoluzione Francese, nel piccolo dell’Italietta P-Democratica, potrebbe essere invece un giorno della restaurazione.
Diverse Fondazioni e Associazioni P-Democratiche, si troveranno a discutere, di Modelli elettorali, di Leggi elettorali e magari di Alleanze e prassi.
ReD, Riformisti e Democratici, darà “la linea maestra”, mentre Libertà Eguale (per quanto potrà!) darà la “contro-linea”, sarà dialettica insomma! le altre Associazioni, ovvero gli altri “soggetti pesanti” del PD, ci penseranno un po’ su, e poi decideranno da che parte stare! E così si verranno a formare i nuovi equilibri “forti” interni al PD.
In termini di più immediata interpretazione, la Discussione che si terrà tra le Associazioni e Fondazioni, altro non è che il surrogato della Discussione che non avviene tra i Leaders del PD.
Si confrontano le Associazioni, (e si scontrano!) per evitare che si scontrino i Nomi e Cognomi delle persone.
Già nello scorso w.end, a partire da giovedì e venerdì scorsi, si sono incontrati ognuno per se, (e un po’ in presenza degli altri) Rutelli, e la sua corrente (o Area che sia) – si sono incontrati un po’ di amici di Bersani e forse Letta, s’è riunito il Direttivo nazionale di LibertàEguale (al quale ovviamente ho partecipato!) l’Area Bindi minaccia di ritrovarsi, poi Salvi, Fioroni, i Prodiani doc, e naturalmente ha preparato la Convention di Lunedì’ 14 luglio, D’Alema ed i ReD.
Insomma, il pluralismo di pensiero del Partito Democratico. Poco grave! E’ Dibattito!
Poco grave davvero, se non fosse che in tutto questo marasma di pensieri e parole, e opinioni, quello che sta fuori ad aspettare che succede, si chiama Walter Veltroni.
Walter Veltroni, in questa circostanza, o è particolarmente saggio, oppure è un tagliato fuori!
In questo momento, e vale solo per questa fase del Dibattito interno al PD, io opto per la seconda ipotesi!
Oddio..!! Lui è il Segretario nazionale del PD ed io un attivista di Provincia, ma fatte salve le debite differenze, in questo momento è davvero un tagliato fuori. E’ un tagliato fuori perché, direbbero gli scacchisti, non muove! Neppure un pedone!
E poco poco, in discussione ci sono:
1) il principio del PD quale Partito a vocazione maggioritaria,
2) il ritorno o meno alle logiche “uliviste”, in previsione delle Elezioni Amministrative e regionali,
3) le Leggi elettorali, ed i loro relativi modelli Francese, Tedesco, o altro che sia, aggiustato alle esigenze italiane, ed il Referendum, che prima o poi si dovrà tenere, con l’intento però di annientarlo con la mancanza del quorum,
4) In generale la Forma Partito ,
…….Senza che però si possa dedicare tempo e riflessioni sul costo della vita, sul lavoro, sugli stipendi.
In gioco ci sono i “capisaldi” della Linea Veltroniana! Che giusto per onore di informazione, in questi mesi, ed all’incontro di lunedì 14 luglio, verranno sostenuti da LibertEguale, sebbene “aggiornati” alle evoluzioni odierne, in particolare allo scadimento dell’interlocuzione con il Governo Berlusconi che è ormai agli occhi di tutti scaduto e non credibile.
Dunque, a schematizzare c’è in gioco la Linea Veltroniana !
Il Capo (Veltroni), dalla Riunione delle Associazioni e Fondazioni, o ne esce smentito nella sua Linea, con annessi e connessi, (che comunque non sono pienamente maturi!) oppure, poiché i tempi potrebbero non essere ancora davvero maturi per la spallata finale, farà le vacanze da Capo!
Ad Agosto nessuno farà davvero le vacanze, ed alla ripresa, il PD riprenderà a macerarsi nella confusione delle vecchie correnti ex DS ed ex Margherita, con il rischio di un disastro, che speriamo gli Elettori poco scafati non comprendano, e quindi continuino a votarci! (per quelli che ci votano!)
Io penso che poichè davvero le condizioni per la estromissione di Veltroni non sono ancora mature, (perché se lo estromettessero, il caos del PD apparirebbe a quel punto evidente anche al più tonto dei Cittadini), il finale della giornata del 14 luglio sarà molto diplomatico.
Il ruolo di Veltroni sarà a sovranità molto limitata e controllata, e le vacanze serviranno a trovare minimi accordi per il fare del prossimo autunno.
Libertà Eguale pensa, ed io concordo con questa posizione, che se è tardi per un Congresso, da farsi in tempi utili per le Elezioni, quindi massimo per il tardo autunno – e potrebbe non essere tardi – si faccia almeno una Conferenza Nazionale di Programma che ri-definisca …..una Linea. (badate che per entrambe le iniziative Statuto e Regolamenti sono molto inadeguati perché vengono letti in modo molto diverso dalle diverse componenti)
Bene! E per finire…Il problema principale in tutto questo quadro è: ma Veltroni, cosa pensa?
Pare non si sappia bene! Insomma chi gli parla da vicino non sa dire bene!
Siamo messi bene vero?
Buone vacanze a tutti!